L'eredità di una leggenda ricamata con la passione di una famiglia.
Viviamo e lavoriamo in un territorio intriso di bellezza: la nostra passione e il nostro lavoro non possono che rispettare questa legge naturale, in completa armonia. A cavallo tra Toscana e Roma, sin dall’antichità, il genio e l’ingegno sembrano aver trovato qui la loro dimora. Per questo vestiamo Uomini e Donne capaci di riconoscere tale bellezza. Secondo le leggende, fu Ercole a imprimere con forza le forme di questo territorio: una virilità creatrice che, per noi, rappresenta il senso ultimo di ogni abito formale, su misura e irripetibile.
La nostra sartoria dal 1954 produce abiti di altissima qualità. Un’azienda di famiglia
che ha visto alternarsi genitori e figli fin dalla sua nascita sviluppando nel tempo un
rapporto estremamente collaborativo con i clienti, considerati veri e propri partner
commerciali, a cui l’azienda rivolge un’assoluta attenzione. La passione per lo stile è divenuta nel tempo abilità artigianale proiettata in una dimensione in cui la tecnologia si fonde ad arte con l’esperienza e la creatività. Questi gli elementi della nostra filosofia che rendono inconfondibili da sempre gli abiti Scuderi.
La storia della sartoria Scuderi è caratterizzata da dedizione e crescita, tramandate all'interno della famiglia di generazione in generazione, a dimostrazione del fatto che gli investimenti effettuati per mantenere elevati livelli di qualità dei prodotti finali hanno dato i loro frutti, contribuendo agli sforzi imprenditoriali di diverse generazioni.
Guidati da un unico filo conduttore che lega passato e futuro, continuiamo a esplorare nuovi mercati e ad abbracciare la costante evoluzione tecnologica.
Qui, l'innovazione tecnica incontra la tradizione artigianale: uno stile classico e senza tempo viene rinnovato attraverso una visione contemporanea, che comprende e vive il presente senza perdere la propria identità.
Sempre fedeli alle nostre radici, ma senza paura di innovare, il futuro si dispiega sotto una nuova leadership che porta il nome di Gaetano, il nipote.